Firmato protocollo tra Ministro per le disabilità e Notariato

Data 26/03/2026

È stato sottoscritto oggi, alla presenza del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli e del Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Vito Pace, il Protocollo d’intesa tra la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità e il Consiglio Nazionale del Notariato.
L’accordo avvia una collaborazione finalizzata a promuovere una più efficace attuazione delle politiche pubbliche a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, attraverso il contributo operativo e tecnico del Notariato, quale presidio di legalità impegnato nello sviluppo di strumenti giuridici a supporto dell’inclusione sociale.
Il Protocollo prevede un ampio ventaglio di azioni condivise, tra cui:

  • Attività di informazione e divulgazione, attraverso campagne, convegni e tavole rotonde, per diffondere le opportunità e i vantaggi degli strumenti giuridici a supporto delle persone con disabilità e delle loro famiglie; 
  • Percorsi formativi sul territorio, rivolti a professionisti, famiglie, associazioni ed enti del Terzo Settore, per accrescere competenze, favorire lo scambio di esperienze e sviluppare reti collaborative; 
  • Promozione di strumenti operativi innovativi, con particolare riferimento alla valutazione multidimensionale e alla definizione dei progetti di vita; 
  • Monitoraggio dell’applicazione della normativa vigente, con attenzione alle misure di vantaggio economico-fiscale e agli strumenti di protezione e pianificazione patrimoniale; 
  • Supporto tecnico-scientifico all’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, sui temi oggetto dell’accordo; 
  • Partecipazione a programmi e progetti del Dipartimento, anche attraverso il coinvolgimento di esperti del Notariato e collaborazione per interventi a favore del Terzo Settore, con l’obiettivo di rafforzare le iniziative dedicate all’inclusione e al sostegno delle persone con disabilità.

L’intesa rappresenta un passo significativo verso un modello integrato di intervento, in linea con i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e con gli indirizzi europei e internazionali in materia di inclusione.