Carta di Solfagnano, Locatelli: due anni dopo G7 Inclusione e Disabilità, impegno continua con concretezza e responsabilità
ROMA, 16 OTT – “La Carta di Solfagnano ha segnato un passaggio importante nel percorso di attenzione e impegno sui diritti delle persone con disabilità, rafforzando il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà della società civile, in Italia e a livello internazionale. In questi due anni abbiamo lavorato, attraverso la riforma sulla disabilità e i numerosi provvedimenti che abbiamo portato avanti, per trasformare i principi condivisi in azioni concrete, mettendo al centro la persona, i suoi talenti, le sue aspirazioni e il diritto di partecipare pienamente alla vita delle nostre comunità. La strada è tracciata e non si torna indietro, ma le sfide ancora aperte sono molte: dobbiamo continuare a lavorare sull’accessibilità, sull’inclusione lavorativa, sulla vita indipendente, sulla qualità dei servizi, il cui rinnovamento è una delle sfide più grandi che abbiamo davanti a noi. La Carta di Solfagnano non è un punto di arrivo, ma un impegno che continuiamo a portare avanti insieme, con responsabilità e concretezza”. Così il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli in occasione della seduta dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità (OND), durante il momento celebrativo e di approfondimento dedicato al secondo anniversario della firma della Carta di Solfagnano, documento finale del primo G7 della storia dedicato ai temi dell’Inclusione e della Disabilità, adottato il 16 ottobre 2024.
“Sono orgogliosa che l’Italia abbia voluto e creduto nel G7 Inclusione e Disabilità, riuscendo a portare tutti i Paesi partecipanti a condividere e sottoscrivere un impegno concreto - ha aggiunto il Ministro-. Mi rammarica però che questo percorso non abbia ancora trovato continuità in tutti gli altri Stati. Portare l’inclusione delle persone con disabilità tra le priorità internazionali significa scegliere di dare valore alle persone e riconoscere che i loro diritti devono essere al centro delle agende politiche. È una battaglia che non intendo abbandonare: continuerò a lavorare perché l’impegno avviato dall’Italia possa proseguire e trovare nuove occasioni di condivisione nelle agende internazionali”.
A introdurre i lavori è stato il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, mentre il direttore del Corriere dell’Umbria e delle testate del Gruppo Corriere Sergio Casagrande, ha moderato i diversi momenti di approfondimento.
L’apertura è stata affidata agli interventi di Antonio Caponetto, capo di Gabinetto del Ministro Locatelli, Serafino Corti, coordinatore del Comitato tecnico scientifico dell’Ond, Vincenzo Falabella, presidente FISH, dai videomessaggi dei Ministri Kerstin Griese (Germania), Patty Hajdu (Canada) e Stephen Timms (Regno Unito), e del presidente di IDA (International Disability Alliance), Nawaf Kabbara.
Sono poi seguite le testimonianze di Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana, suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità della Cei, e Giorgio Barchiesi, in arte Giorgione, protagonista dell’esperienza gastronomica inclusiva al Castello di Solfagnano.
Sono intervenute: Maria Grazia Proietti, consigliere della Regione Umbria, la presidente della Regione Umbria nel 2024 Donatella Tesei, ora consigliere regionale, e Paola Fioroni, che nel 2024 presiedeva l’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità e che ha organizzato diverse iniziative collegate al G7.
Uno spazio è stato dedicato al Castello di Solfagnano, luogo dell’incontro e della firma del documento, con Francesca e Paola Colaiacovo, proprietarie insieme alla famiglia.
Lavoro, accessibilità e sport i temi affrontati da don Andrea Bonsignori, presidente dell’impresa sociale BreakCotto, Dino Angelaccio, esperto del Ministro, e Alessandro Palazzotti, vicepresidente vicario e direttore nazionale di Special Olympics Italia.
La protezione delle persone con disabilità nelle emergenze, la qualità dei servizi e la vita indipendente i temi affrontati invece da Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione civile, fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento di Assisi, e Francesca Di Maolo, presidente del Serafico di Assisi.
Al termine un momento dedicato al messaggio di Francesco con la presentazione da parte del Ministro Locatelli e del Capo Dipartimento delle politiche in favore delle persone con disabilità Antonella Nicotra del progetto che si sta realizzando in Kenya “Il laboratorio dei talenti”, e un videomessaggio di Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Nel corso della seduta dell’Osservatorio sono state infine presentate le attività di Fondo FON.TE con una relazione del presidente Maurizio Grifoni, e le attività della Fondazione Earth Day Italia con l’illustrazione da parte di Giuliano Giulianini del progetto Villaggio per la terra.

